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Massimo Lombardi
lutenist and musicologist
musician, musicologist and tecnical of Benenzon method (music therapy)
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Liutista/Lutenist: Massimo Lombardi – BIOGRAFIA

PROGRAMMI CONCERTO

Verso Vincenzo Galilei / Towards Vincenzo Galilei
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Verso Vincenzo Galilei / Towards Vincenzo Galilei
casione dei 500 anni dalla nascita/on the occasion of the 500th anniversary of the birth
strumento: liuto rinascimentale/musical instrument: renaissance lute

PRESENTAZIONE.
La figura più popolare della famiglia Galilei è certamente quella di Galileo: un genio che ha segnato la storia e ha portato il mondo verso la modernità. Suo padre, Vincenzo, seppure al giorno d'oggi meno popolare, fu anch'egli un uomo di grandissimo successo e di eccezionale spessore scientifico, culturale, musicale ed estetico-filosofico .
Fu un liutista, ma per intuire la sua levatura e la sua grande influenza intellettuale, basta accennare solo ai titoli delle sue opere:
- Intavolatvre de lauto di Vincenzo Galileo fiorentino, madrigali, e ricercate, libro primo, in Roma, [...] 1563
- Fronimo. Dialogo di Vincentio Galilei fiorentino, nel quale si contengono le vere, Et necessarie regole del Intauolare la Musica nel Liuto, [...] 1568
- Il primo libro de madrigali a quatro at cinque voci di Vincentio Galilei [...] 1574
- Dialogo di Vincentio Galilei della musica antica et della moderna, In Fiorenza [...] 1581
- Contrapunti a due voci, Firenze, 1584
- Fronimo. Dialogo di Vincentio Galilei nobile fiorentino, sopra l'arte del bene intavolare, et rettamente sonare la musica [...] 1584
- Il secondo libro de madrigali a quatro et cinque voci di Vincentio Galilei nobile fiorentino, [...] 1587
- Discorso di Vincentio Galilei nobile fiorentino, intorno all'opere di Messer Gioseffo Zarlino da Chioggia, et altri importanti particolari  [...] 1589
La sua poliedrica personalità, legata agli aspetti scientifici della musica, non poteva essere lontana da una concezione, talvolta giudicata eccessivamente accademica, orientata sulla dimostrazione delle possibilità tecnico-musicali che il liuto poteva esprimere. Tuttavia, la sua particolare vivacità intellettuale, culturale e la collocazione epocale, spostano la sua misura verso la ricerca e la sperimentazione espressiva tutt'altro che irrigidite, anzi, divenute una sorta di genesi della modernità . Egli fu un componente della Camerata de Bardi e la sua opera, che certamente trova il fondamento sull'austerità della conoscenza contrappuntistica e matematica, si concede però ad una dimensione musicale rappresentativa e vicina a quella teoria degli affetti che segnò un'epoca.
La cifra della musica di Vicenzo Galilei non sembra quindi potersi limitare ad una macchinosa manifestazione speculativa squisitamente rinascimentale; al contrario, pur partendo dall'antica conoscenza, deve spingersi quanto più possibile in quella nuova dimensione esecutivo-rappresentativa capace di cogliere gli elementi emotivi e narrativi in funzione di una esecuzione più barocca e rappresentativa dell'animo umano.
In quest'ottica, con la metamorfosi del gusto estetico, si rende colorata quell'immagine di un tratto della storia musicale spesso rimasto a tinte fosche; si tratta cioè di quel momento di transizione in cui la forma espressiva contiene contemporaneamente due aspetti solo apparentemente antitetici, ma appartenenti l'uno all'altro: ciò che è precedente volge lo sguardo alla novità e la novità si nutre, si agglomera e prende la sua nuova natura da ciò che era precedente.

Verso Vincenzo Galilei [Towards Vincenzo Galilei] è un programma che vuole, nella sua ovvia sintesi, proporre un percorso di ascolto che inizia con le intavolature dei primi anni del '500 per raggiungere la metamorfosi galileiana cui si è accennato sopra. Un secondo progetto, che seguirà a questo, vorrà essere invece descrittivo del successivo step, cioè ciò che, partendo dall'opera di Vincenzo Galilei, evolverà anche in direzione di un Barocco più maturo.

Non possono mancare alcune notizie circa la vita di Vincenzo: è ormai accettata l'ipotesi che sia nato nel 1520 a Santa Maria a Monte in Val d'Arno. Studiò a Firenze, dove conobbe Giovanni de' Bardi. Suonatore di liuto e di viola, fu allievo di Gioseffo Zarlino con cui studiò la teoria musicale. Paradossalmente, nonostante la sua ineccepibile e ciclopica formazione teorica, appunto di derivazione zarliniana, quindi basata sull'idea che la polifonia vocale fosse l'elevazione massima della musica, si distaccò da tale concezione, ritenendo invece necessario un ritorno alla melodia, in quanto più vicina alla primigena emozione dell'essere umano, alla natura e pertanto più efficace sull'anima.
È già chiaro come il cenacolo della Camerata de' Bardi sia il contenitore ideale per questa rivoluzionaria idea estetica, musicale e filosofica. Nel 1581, con la pubblicazione del Dialogo di Vincentio Galilei della musica antica et della moderna sancì definitivamente le fondamenta della nuova estetica. Dal 1580 alla sua morte (1591), Vincenzo  fu a Firenze e si dedicò intensamente alla composizione.
La sua opera non deve quindi essere recepita come un trionfo della speculazione teorica ed accademica. Al contrario, è un monumento musicale costruito da un genio che contribuì intensamente a spostare la rotta di un'antica concezione della musica verso una modernità che, solidamente fondata sulla conoscenza rinascimentale, gradualmente continuò ad adattarsi all'evoluzione dei tempi e quelle necessità umane che, allora come oggi, sono inarrestabili. Fu quello un grande momento rivoluzionario della cultura.







PROGRAMMA
Verso Vincenzo Galilei /Towards Vincenzo Galilei
in occasione dei 500 anni dalla nascita/on the occasion of the 500th anniversary of the birth
strumento: liuto rinascimentale/musical instrument: renaissance lute

Johan Antonio Dalza (sec- XV-1508), Intavolatura di lauto, libro primo, 1507
Calata ala spagnola ditto terzetti
Calata ala spagnola
Piva

Pietro Paolo Borrono (1490-d.1563), intavolatura de leuto, Antonio Castelliono, 1536
Pavana chiamata la Malcontenta
Saltarello della preditta
Saltarello chiamato Torgia
Saltarello chiamato el Mazolo

Luys de Narváez (1500-1555/1560), Los seys libros del delphín, 1538
Fantasía X, quarto tono
Canción I del Emperado (Mille regretz de Josquin), quarto tono
Cuatro diferencias sobre Guárdame las vacas, primer tono
Otras tres diferencias hechas por otra parte

Vincenzo Galilei (1520-1591), libro d'intavolatura di liuto, 1584
Calliope, Gagliarda (I)
Talia, Gagliarda (II)
Urania, Gagliarda (IX)

Anonimo, Intavolatura di leuto, ms 774 di Lucca, sec. XVI/XVII
Canario spagnuolo
Tornando da Bolognia e sua Gagliarda
Romanescha


DEMO FILE AUDIO

Luys de Narzaez Canción I del Emperador
Vincenzo Galilei Urania, Gagliarda (IX)
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